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Riassunto opera di Grazia
Deledda.
Musiche e progetto interamente
realizzati da
( CAPITANO )
L’opera si apre con il ritorno
del protagonista Elias,
secondo dei tre fratelli Portolu di Nuoro nella sua casa ,
dopo aver scontato una condanna in un carcere del continente.
ATTO PRIMO INTRODUTTIVO ( FESTA DI SAN FRANCESCO
ATTO PRIMO A1 FIERA MUSICHE E RUMORI DI
SAGRA)
Il romanzo narra la tormentata storia d’amore tra due cognati
Maddalena e Elias. Il protagonista si innamora della donna che
lo ricambia ma la loro storia avrà un risvolto purtroppo tragico.
Il giovane che ha scontato la pena in carcere a causa di
brutte compagnie non riesce nonostante l’esperienza del carcere
che l’ha profondamente segnato a non subire l’influsso di influenze
esterne.
La debolezza del suo carattere lo fa cedere alla passione
fatale per la cognata Maddalena. Il protagonista è assalito
dal senso di colpa verso il fratello, da una parte non vuole
fare del male a chi è sangue dello stesso sangue e non ne
vuole impedire il matrimonio, dall’altra non sa come staccarsi da
Maddalena.
A causa della donna, Elias arriva perfino al delirio.
Il matrimonio tra il fratello e Maddalena avviene
ma la situazione precipita poco tempo dopo, quando
il fratello di Elias, diventa violento perchè si rende
conto che Maddalena non lo ama. Elias cede dunque alla
passione fatale per la donna ma provando un terribile
rimorso e senso di colpa decide di troncare gli incontri
clandestini e prende una decisione drastica per mettere
la parola fine a quegli irrefrenabili impulsi. Decide di
diventare sacerdote ma senza troppa convinzione fino a
che in seguito i suoi sentimenti repressi e mai dimenticati
riaffioreranno.
Cerca di purificare la sua anima, ma il male è dentro di
lui ed è dovuto alla sua insoddisfazione, al suo carattere irresoluto.
Nemmeno l’annuncio della maternità di Maddalena che porta in grembo suo
figlio, migliora la situazione di Elias.
Il fratello Pietro muore, per un’infiammazione ai reni,
il bambino nasce ma viene riconosciuto come figlio di Pietro,
ormai defunto ed Elias è sul punto di ricevere gli ordini di sacerdote.
Decide allora di non tornare da Maddalena e di consacrarsi prete senza
però poter affermare di essersi liberato dell’amore terreno per il
figlio.
Dopo alcuni anni, improvvisamente sopraggiunge la morte del suo
figlioletto.
Solo dopo tale avvenimento, Elias riscopre se stesso e si libera di un
passato
fatto di rimorsi e tentazioni, per elevarsi a un amore divino, sacro,
l’unico a cui l’uomo dovrebbe fare riferimento.
“Figlio mio, piccolo figlio mio” gemette fra sé “tu muori
ed io non ti ho amato, ed io, invece di amarti, di curarti,
di strapparti alla morte, mi sono perduto in un vano rancore,
in una vana gelosia…Ed ora tutto finisce, e non c’è più tempo,
non c’è più tempo a nulla.
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